Procedura del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza. Sentenza di omologazione del piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore emesso nei confronti di un lavoratore dipendente e coniuge che versava in una condizione di sovraindebitamento. Grazie al piano proposto che prevede una rata mensile determinata in base alle risultanze economico-finaziarie, è stato possibile stralciare il debito e SALVARE L'ABITAZIONE dei debitori. Pratica seguita dall'Avv. Antonio Destino.
Sentenza di omologazione del piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore emessa dal Tribunale di Trani

Procedura del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza. Sentenza di apertura della liquidazione controllata a favore di un professionista con debitoria di oltre € 800.000 con procedura esecutiva immobiliare in corso. L'asta è stata sospesa ed attualmente il debitore abita la propria casa. Pratica seguita dall'Avv. Antonio Destino.
Sentenza di apertura della liquidazione controllata emessa dal Tribunale di Mantova

Procedura del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza. Sentenza di apertura della liquidazione controllata a favore di un ex socio di SRL con debitoria di circa € 1.300.000 che operava nel settore della ristorazione. La procedura esecutiva immobiliare è stata sospesa ed attualmente il debitore abita la propria casa. Pratica seguita dall'Avv. Antonio Destino.
Sentenza di apertura della liquidazione controllata emessa dal Tribunale di Pavia

Procedura del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza. Sentenza di apertura della liquidazione controllata a favore di un ex artigiano e della moglie sovraindebitati anche a seguito di un'alluvione che aveva distrutto gran parte dell'attrezzatura da lavoro. La debitoria ammontava ad € 700.000 circa e vi era procedura esecutiva pendente sull'abitazione. La procedura esecutiva immobiliare è stata sospesa ed attualmente il debitori abitano la propria casa. Pratica seguita dall'Avv. Antonio Destino.
Sentenza di apertura della liquidazione controllata emessa dal Tribunale di Foggia

Decreto di esdebitazione. Questo provvedimento rappresenta l'epilogo della procedura di liquidazione del patrimonio iniziata anni prima nei confronti di due ex soci di un'azienda operante nel settore dei trasporti. Da leggere con attenzione, sancisce l'inesigibilità dei crediti residui e la cancellazione da tutte le banche dati finanziarie. Pratica seguita dall'Avv. Antonio Destino.
Decreto di ammissione del beneficio dell'esdebitazione emesso dal Tribunale di Verona

Procedura del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza. Sentenza di apertura della liquidazione controllata a favore di un ex socio di SRL con debitoria di circa € 1.300.000 che operava nel settore della ristorazione. La procedura esecutiva immobiliare è stata sospesa ed attualmente il debitore abita la propria casa. Pratica seguita dall'Avv. Antonio Destino.
Sentenza di apertura della liquidazione controllata emessa dal Tribunale di Pavia

Procedura del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza. Sentenza di omologazione del piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore emesso nei confronti di un lavoratore dipendente e coniuge che versava in una condizione di sovraindebitamento. Grazie al piano proposto che prevede una rata mensile definita in base alle risultanze economico-finaziarie, è stato possibile stralciare il debito e SALVARE L'ABITAZIONE dei debitori. Pratica seguita dall'Avv. Antonio Destino.
Sentenza di omologazione del piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore emessa dal Tribunale di Trani

Procedura del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza. Sentenza di apertura della liquidazione controllata a favore di un debitore che versava in condizioni di sovraindebitamento. La debitoria ammontava a più di € 300.000. Pratica seguita dall'Avv. Antonio Destino.
Sentenza di apertura della liquidazione controllata emessa dal Tribunale di Trani

Procedura del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza. Sentenza di apertura della liquidazione controllata a favore di una donna separata con figli minori e disoccupata che versava in condizioni di sovraindebitamento. La debitoria ammontava a più di € 60.000. Pratica seguita dall'Avv. Antonio Destino.
Sentenza di apertura della liquidazione controllata emessa dal Tribunale di Trani

Procedura del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza. Sentenza di omologazione del piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore emesso nei confronti di un lavoratore dipendente che versava in una condizione di sovraindebitamento. Grazie al piano proposto che prevede una rata mensile definita tenendo conto delle sue condizioni economico-finaziarie, è stato possibile stralciare il debito e SALVARE L'ABITAZIONE dei debitori. Pratica seguita dall'Avv. Antonio Destino.
Sentenza di omologazione del piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore emessa dal Tribunale di Trani

Procedura del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza. Sentenza di apertura della liquidazione controllata emessa nei confronti di un debitore il cui debito promanava da un risarcimento danni. Al momento del conferimento dell'incarico professionale vi era procedura esecutiva immobiliare pendente sull'abitazione. Con l'utilizzo degli istituti del CCII è stato possibile sospendere la procedura esecutiva ed aprire la liquidazione controllata, grazie alla quale è stato possibile evitare l'indebitamento del ricorrente per il residuo debito discendente dalla differenza tra il percepito dalla vendita dell'immobile nella procedura esecutiva immobiliare ed il maggior credito. Pratica seguita dall'Avv. Antonio Destino.
Sentenza di apertura della liquidazione controllata emessa dal Tribunale di Trani

Procedura del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza. Sentenza di omologazione del piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore emesso nei confronti di un artigiano che versava in una condizione di sovraindebitamento. Grazie al piano proposto che prevede una rata mensile, è stato possibile stralciare il debito e salvare l'abitazione dei debitori. Pratica seguita dall'Avv. Antonio Destino.
Sentenza di omologazione del piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore emesso dal Tribunale di Brescia

Procedura del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza. Sentenza di apertura della liquidazione controllata a favore di una ex ditta individuale operante nel settore agricolo. La debitoria ammontava a più di € 700.000 anche in questo caso è stato possibile tutelare alcuni beni aziendali. Pratica seguita dall'Avv. Antonio Destino.
Sentenza di apertura della liquidazione controllata emesso dal Tribunale di Trani

Procedura del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza. Sentenza di apertura della liquidazione controllata a favore dell'amministratore di una SRL operante nel settore del commercio di materiale edile e pietrame. La debitoria cospicua e la procedura hanno richiesto diversi cambi di direzione ma ciononostante si è riusciti a mantenere l'immobile adibito ad abitazione principale. Pratica seguita dall'Avv. Antonio Destino.
Sentenza di apertura della liquidazione controllata emesso dal Tribunale di Trani

Procedura di sovraindebitamento. Provvedimento di omologazione del piano del consumatore. ASTA SOSPESA ED IMMOBILE SALVATO PER SEMPRE. Questa è l'unica procedura che consente di NON PERDERE CASA. Trattasi del caso di una ditta individuale con una debitoria di circa € 120.000 ed immobile adibito ad abitazione già sottoposto a procedura esecutiva. Il cliente incaricava il ns studio a breve distanza di tempo dalla data di vendita, ciononostante la procedura esecutiva veniva sospesa e successivamente veniva omologato il piano. Con una rata di € 300 al mese il cliente ha stralciato e pagato a comode rate il proprio debito ed oggi vive sereno in casa propria. Pratica seguita dall'Avv. Antonio Destino.
Decreto di omologazione del piano del consumatore emesso dal Tribunale di Trani

Procedura di sovraindebitamento. Provvedimento è stato emesso a favore di un ex socio di SrL esercente attività di costruzioni di immobili. I debiti ammontavano a circa € 350.000 nei confronti di AE, Banche e fornitori ed erano per la maggior parte garantiti personalmente dagli ex soci; la liquidazione del patrimonio ha permesso di pagare una quota minima parte della debitoria e l'immobile liquidato è attualmente l'immobile occupato ex lege dai debitori. Pratica seguita dall'Avv. Antonio Destino.
Decreto di apertura della liquidazione del patrimonio emesso dal Tribunale di Trani

Procedura di sovraindebitamento. Questa provvedimento è stato emesso a favore di una signora indebitata con Banche e finanziarie. Il patrimonio aveva un valore esiguo rispetto al totale del debito. La vendita del bene attraverso la procedura di liquidazione del patrimonio ha determinato la soluzione unica per garantire una via d'uscita dai debiti unica e sicura. Pratica seguita dall'Avv. Antonio Destino.
Decreto di apertura della liquidazione del patrimonio emesso dal Tribunale di Bari

Decreto di esdebitazione. Questo provvedimento rappresenta l'epilogo della procedura di liquidazione del patrimonio iniziata anni prima nei confronti dell'imprenditore ex titolare di azienda tessile. Da leggere con attenzione, sancisce l'inesigibilità dei crediti residui e la cancellazione da tutte le banche dati finanziarie. Pratica seguita dall'Avv. Antonio Destino.
Decreto di ammissione del beneficio dell'esdebitazione emesso dal Tribunale di Trani

Procedura di sovraindebitamento a favore di due ex soci di un'attività di ristorazione. Esposizione debitoria di circa € 300.000 dovuta quasi esclusivamente a debiti tributari, mutuo decaduto e finanziarie varie. La procedura si è conclusa e l'immobile è rimasto ai famigliari dei debitori, dopo la sospensione della procedura esecutiva. Pratica seguita dall'Avv. Antonio Destino.
Decreto di apertura della liquidazione del patrimonio emesso dal Tribunale di Trani

Procedura di sovraindebitamento a favore di un socio di snc artigiana cessata. Esposizione debitoria di circa € 273.000 dovuta quasi esclusivamente a debiti tributari privilegiati, quale socio illimitatamente responsabile della snc. La procedura si è conclusa e si è in attesa dell’udienza per l’istanza di esdebitazione del debitore che ha provveduto a saldare in misura significativa i propri creditori. Pratica seguita dall'Avv. Antonio Destino e dal Rag. Davide Poltronieri.
Decreto di apertura della liquidazione del patrimonio emesso dal Tribunale di Verona

Procedura famigliare di sovraindebitamento a favore della moglie, ex titolare di ditta individuale esercente attività di estetista e del marito, lavoratore dipendente della grande distribuzione. Il debito complessivo ammontava a circa € 200.000 e comprendeva creditori tra cui: AE, Banche e fornitori. Col ricorso alla L. 3/12 si è ottenuta l'omologazione dell'accordo di ristrutturazione dei debiti con previsione di un piano rateale e conseguente stralcio del 75% del debito totale. Pratica seguita dall'Avv. Antonio Destino.
Decreto di omologazione dell'accordo di ristrutturazione dei debiti emesso dal Tribunale di Trani

Procedura di sovraindebitamento a favore ex socio di una SNC che operava nel settore del tessile. Il totale del debito superava € 500.000 e comprendeva molti creditori tra AE, Banche e fornitori. Col ricorso alla L. 3/12 si è ottenuta la sospensione della procedura esecutiva immobiliare gravante sull'immobile adibito ad abitazione, si è ottenuto un importante stralcio del debito e l'immobile prima staggito oggi appartiene al figlio. Pratica seguita dall'Avv. Antonio Destino.
Decreto di apertura della liquidazione del patrimonio Tribunale di Trani

Procedura di sovraindebitamento a favore di padre e figlio ex soci di una SNC che operava nel settore dei trasporti su strada. Il totale del debito ammontava a circa € 1.350.000 ed era molto composto da AE, Banche e fornitori. Col ricorso alla L. 3/12 e nella fattispecie all'istituto della liquidazione del patrimonio, si è ottenuta la sospensione della procedura esecutiva immobiliare gravante sull'immobile adibito ad abitazione e su quello a magazzino e successivamente si è ottenuto un importante stralcio del debito. Pratica seguita dall'Avv. Antonio Destino
Decreto di apertura della liquidazione del patrimonio Tribunale di Verona

Omologa Piano del Consumatore, art. 12-bis L. n. 3/2012, così come predisposto dal debitore con l'assistenza dell'OCC rag. Davide Poltronieri. Debiti contratti in buona fede con istituti di credito e società finanziarie per improvviso trasferimento dalla famiglia, a seguito di ripetute violenze subite, dovendo mantenere i figli, ancora in tenera età, con saltuarie occupazioni modeste e senza poter contare su aiuti esterni, lontana dai luoghi di origine.
Decreto di omologa del piano del consumatore Tribunale di Verona

Decreto di apertura della Liquidazione del Patrimonio, ex art. 14-ter, L. n. 3/2012 di un piccolo imprenditore (ex Agente di Commercio) con nomina del Liquidatore. Ingente esposizione debitoria (circa 400.000) di cui circa il 50% per debiti tributari, rottamati con l’accesso alla Definizione per estinzione dei debiti di cui all’art.1, commi 184 e 185, L.145/2018 (saldo e stralcio) e definiti pagando il 10% del debito, pari ad euro 23.016,00. Gli altri debiti sono dovuti ad alimenti alla figlia minore, istituto di credito ipotecario e società finanziarie. Pratica seguita dal Rag. Davide Poltronieri.
Decreto di apertura della liquidazione del patrimonio emesso dal Tribunale di Verona

Sentenza apertura Liquidazione del Patrimonio, ex art. 14-ter, L. n. 3/2012, di una socia di snc cessata con nomina del Liquidatore, dopo il mancato accordo con i creditori. Esposizione debitoria di circa 150.000 euro dovute per la maggior parte a debiti contratti con istituti di credito per finanziare l’attività commerciale cessata, nonché a debiti tributari, per i quali ha ottenuto la Definizione per estinzione dei debiti di cui all’art.1, commi 184 e 185, L.145/2018 (saldo e stralcio) e definiti pagando 1/3 del debito, pari ad euro 13.005,00. La procedura si è conclusa con l’esdebitazione della debitrice che ha provveduto a saldare in misura significativa i propri creditori. Pratica seguita dal Rag. Davide Poltronieri.
Decreto di apertura della liquidazione del patrimonio emesso dal Tribunale di Verona

Decreto di esdebitazione. Questo provvedimento rappresenta l'epilogo della procedura di liquidazione del patrimonio iniziata anni prima nei confronti dell'imprenditore ex titolare di azienda tessile. Da leggere con attenzione, sancisce l'inesigibilità dei crediti residui e la cancellazione da tutte le banche dati finanziarie. Pratica seguita dal Rag. Davide Poltronieri.
Decreto di ammissione al beneficio dell'esdebitazione emesso dal Tribunale di Verona

Sentenza apertura Liquidazione del Patrimonio, ex art. 14-ter, L. n. 3/2012, di una snc artigiana con nomina del Liquidatore. Esposizione debitoria di euro 430.000 di cui oltre il 50% per debiti tributari ed il rimanente verso istituti di credito e fornitori. Liquidazione terminata nel 2024 con la soddisfazione dei creditori privilegiati nella misura del 19,20%. Pratica seguita dal Rag. Davide Poltronieri.
Decreto di apertura della liquidazione del patrimonio emesso dal Tribunale di Verona

Sentenza apertura Liquidazione del Patrimonio, ex art. 14-ter, L. n. 3/2012, di un lavoratore dipendente con nomina del Liquidatore. L’esposizione debitoria è dovuta quasi esclusivamente ad una fidejussione bancaria escussa da una Banca alla quale era stata prestata per importo pari ad euro 1.400.000 in favore di una S.r.l. fallita. La procedura è in chiusura il prossimo luglio con il pagamento di circa il 3% del credito vantato. Pratica seguita dal Rag. Davide Poltronieri.
Decreto di apertura della liquidazione del patrimonio emesso dal Tribunale di Verona

Decreto di apertura Liquidazione del Patrimonio, ex art. 14-ter, L. n. 3/2012, procedura familiare a carico di un lavoratore dipendente ed una casalinga con nomina del Liquidatore. Crisi familiare dovuta ad una grave forma di depressione che da molti anni ha colpito la moglie. Poco dopo l’apertura della procedura, il marito è deceduto per una grave malattia. Ora la procedura liquidatoria continua nei confronti del curatore dell’eredità giacente nominato dal Giudice. L’esposizione debitoria del marito è di circa 130.000 euro complessivi, costituiti per oltre il 60% da debiti con istituto di credito ipotecario , di cui è debitore in solido con il coniuge, mentre il rimanente è costituito da debiti tributari. L’esposizione debitoria del coniuge è di circa euro 92.000 euro complessivi, costituiti per oltre il 90% da debiti con istituto di credito ipotecario, di cui è debitrice in solido con il coniuge. Pratica seguita dal Rag. Poltronieri.
Decreto di apertura della liquidazione del patrimonio emesso dal Tribunale di Verona

Sentenza apertura Liquidazione Controllata del Patrimonio, art. 268, D.Lgs. n. 14/2019, procedura familiare a carico di un pensionato invalido ed una lavoratrice dipendente, con nomina del Liquidatore. Crisi familiare dovuta ad un profondo dissidio tra i coniugi, durato anni, e che ha coinvolto anche i tre figli minori, mandati dai servizi sociali a vivere altrove, presso familiari e comunità. L’esposizione debitoria del marito è di circa 140.000 euro complessivi, costituiti per oltre l’85% da debiti con istituto di credito ipotecario, di cui è debitore in solido con il coniuge, mentre il rimanente è costituito da debiti tributari. L'esposizione debitoria del coniuge è di circa euro 135.000 euro complessivi, costituiti per oltre l’88% da debiti con istituto di credito ipotecario, di cui è debitrice in solido con il coniuge ed il rimanente da spese legali.
Sentenza di apertura della liquidazione controllata emessa dal Tribunale di Verona

Decreto di ammissione alla ristrutturazione dei debiti dei Consumatori, art. 68, D.Lgs. n. 14/2019, procedura familiare a carico di due coniugi lavoratori dipendenti, con nomina del Liquidatore. Crisi familiare dovuta a gravi problemi di salute riscontrati alla figlia minore fin dai primi mesi di vita, ed alle conseguenti ingenti spese sostenute dai genitori per consentirle una vita il più normale possibile e simile agli altri bambini. L’esposizione debitoria complessiva del nucleo familiare ammonta ad euro 172.000, mentre quelli comuni, trattandosi di debiti contratti da un coniuge e garantiti con fidejussione dall’altro coniuge sono pari ad euro 102.906, mentre i debiti personali del marito sono pari a 24.187 euro, costituiti interamente da debiti con finanziarie, mentre i debiti personali della moglie ammontano ad euro 45.385 e sono costituiti quasi interamente da debiti verso istituti di credito e finanziarie. Il piano proposto prevede il pagamento integrale dei crediti privilegiati entro 2 anni ed il 9,29% dei debiti chirografari della moglie ed il 14,39% dei debiti chirografari del marito, decisamente più vantaggioso per i creditori rispetto alla Liquidazione. Pratica seguita dal Rag. Davide Poltronieri.
Decreto di omologazione del piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore emesso dal Tribunale di Verona
