Il “Saldo e Stralcio” è un accordo transattivo tra un debitore e un creditore attraverso il quale il primo si impegna a pagare una somma inferiore rispetto all’intero debito originario, e il secondo accetta di rinunciare alla parte rimanente, chiudendo definitivamente la posizione.
Si tratta di una negoziazione privata (o inserita in procedure più ampie, come quelle per il sovraindebitamento) che si conclude solitamente con il pagamento in un’unica soluzione (o in pochissime rate brevi).
Vantaggi per il Debitore:
L’elemento fondamentale è il rilascio del cosiddetto documento di “liberatoria”, con cui il creditore dichiara di non aver più nulla a pretendere in merito a quel determinato credito.
- Riduzione del Debito: È il beneficio più evidente. Si ottiene uno sconto che, a seconda della “qualità” del credito e della solvibilità del debitore, può variare dal 20% fino all’80% della quota capitale e interessi.
- Cancellazione delle Segnalazioni: Una volta estinto il debito, il creditore è tenuto a comunicare la chiusura della posizione alle banche dati (come la Centrale Rischi o il CRIF). Questo permette, dopo i tempi tecnici di conservazione dei dati, di tornare a essere un soggetto finanziabile.
- Blocco delle Procedure Esecutive: L’accordo ferma sul nascere (o interrompe) pignoramenti, aste immobiliari o fermi amministrativi, evitando i costi legali e lo stress legati alle azioni giudiziarie.
- Certezza del Costo: Il debitore sa esattamente quanto deve pagare per chiudere la pendenza, eliminando l’incertezza legata all’accumulo di interessi di mora e spese legali.
Vantaggi per il Creditore
- Liquidità Immediata: Il creditore preferisce spesso incassare subito una somma certa, seppur ridotta, piuttosto che attendere anni per un’esecuzione forzata dall’esito incerto.
- Risparmio sui Costi di Recupero: Si evitano le spese per avvocati, tribunali e periti, che spesso rischiano di erodere il valore del recuperato.
- Pulizia del Bilancio: Le banche e le grandi aziende possono “chiudere” posizioni deteriorate (NPL – Non Performing Loans), migliorando i propri indici di bilancio e riducendo gli accantonamenti obbligatori.
Quando è possibile percorrerlo?
Non esiste un diritto automatico al saldo e stralcio; è una libera scelta delle parti. Tuttavia, è più probabile che vada a buon fine quando:
- Il debitore dimostra una reale difficoltà economica.
- Il credito è considerato “incagliato” o difficilmente recuperabile per vie legali (es. il debitore è nullatenente o il bene pignorato vale poco).
- L’offerta è congrua e la disponibilità economica per il pagamento è immediata.